LeTreScimmiette.info - Angri vista dagli angresi - News

A+ A A-

Angri via Santa Maria, Area PIP: una discarica a cielo aperto In evidenza

Vota questo articolo
(2 Voti)

guardie ambientali angriContinua il lavoro di controllo svolto dalle Guardie Ambientali di Angri, dopo la discarica abusiva scoperta e ripulita in estate in via Campia e i primi verbali fatti solo poche settimane fa agli indisciplinati della raccolta differenziata, in questi giorni gli ispettori ambientali hanno scoperto una nuova area trasformata in discarica, in via Santa Maria, zona Pip, rifiuti di ogni genere, soprattutto edili, abbandonati sui lati della strada.

E' proprio così difficile comprendere l'importanza di un ambiente pulito, è proprio impossibile rispettare i luoghi in cui si vive?

Google bookmarkTwitterFacebookDiggMyspace bookmark
Devi effettuare il login per inviare commenti

Partecipa anche tu!

Partecipa alla Community, racconta la vita della tua città!

Aiutaci a Migliorare

Inviaci un consiglio per migliorare

Entra anche tu nella Tribu'

Diventa anche tu una delle scimmiette-entra nella tribù

Disclaimer

Questo blog non costituisce una testata giornalistica. Non ha carattere periodico ed è aggiornato secondo la disponibilità e la reperibilità dei materiali. Pertanto non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della Legge. n. 62 del 2001.
Testi, immagini  e contenuti presenti su questo blog possono essere utilizzati dagli utenti, senza scopo di lucro, in siti o in altri spazi web, chiediamo solo di menzionare letrescimmiette.info quale fonte.
Il proprietario di letrescimmiette.info non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post e per quanto pubblicato negli articoli e nei contenuti inviati dai lettori stessi.
Ciascun commento,articolo o post inserito vincola l'autore dello stesso ad ogni eventuale tipologia di responsabilità... LEGGI TUTTO...

Le Tre Scimmiette Blog © Angri vista dagli Angresi | Vivi e Racconta la tua Città | All rights reserved. Developed by Ing. G. Barbella