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Curiosita'

Curiosita' (563)

Dopo anni di inattività, il forum giovanile torna a nascere nella cittadina angrese con il suo nuovo Regolamento. Istituito in osservanza della “Carta Europea della partecipazione dei giovani alla vita comunale e regionale”(Delibera del Consiglio d’Europa del 07.11.1990), questo strumento darà nuovamente la possibilità ai giovani angresi tra i 16 e i 29 di avvicinarsi alle Istituzioni, conoscerle, relazionarsi con le stesse, apportando idee, proposte e suggerimenti su tutte quelle che sono  tematiche giovanili, e nello stesso modo le Istituzioni  li incoraggeranno ad esprimere la loro opinione partecipando alla vita democratica e alla gestione della vita cittadina.

Soddisfatta l’Assessore alle politiche giovanili Maria D’Aniello che ha commentato: “è un ottimo risultato per tutta la comunità, sono sicura che questi ragazzi faranno molto per far crescere il nostro territorio, c’è un forte entusiasmo da entrambe le parti e faremo tutto il possibile per far si i nostri giovani, che rappresentano le risorse future contribuiscano in maniera positiva alla vita politica e sociale”

Se sei anche tu un giovane angrese tra i 16 e i 29 anni ed hai voglia di partecipare e vivere questa esperienza puoi presentare la tua candidatura al Consiglio del forum fino al prossimo 16 ottobre, avvalendosi della documentazione che potrà essere ritirata presso gli uffici dei servizi sociali in via Cristoforo Colombo o scaricata dal sito istituzionale del Comune di Angri al seguente link

http://www.angri.gov.it/angri/files/19/40/08/ALBOPRETORIO_FILE_194008.pdf

http://www.angri.gov.it/angri/files/19/40/09/ALBOPRETORIO_FILE_194009.pdf

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Venerdì, 29 Settembre 2017 07:49
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Falsi Incidenti ad AngriPuò capitare che in una tranquilla serata, percorrendo un tratto di strada, non necessariamente extraurbano, un balordo si accosti con l’ auto avanzando la pretesa di essere rimborsato per danni cagionati alla sua vettura in modo accidentale.

All’improvviso  un rumore (provocato forse da un sassolino o altro), e dopo pochi istanti  una macchina con il conducente  che inizia a lampeggiare, clacsonare e  a fare una serie di cenni per invitare i malcapitati ad accostare e  fermarsi, i signori in  buona fede  accostano (consigliamo di fermarsi in luogo affollato e non isolato) , e a questo punto il “conducente ” scende dalla sua auto e si avvicina con aria arrabbiata e scocciata sostenendo di essere stato urtato, provocando ad esempio la rottura dello specchietto della propria auto.

I malcapitati vedendo l'uomo fermo, minaccioso  e deciso, accompagnato spesso da finti disabili o donne incinte, pur convinti di non aver commesso il fatto, dopo vari battibecchi, impauriti dalle varie congetture o impietositi mollano alcune decine di euro per chiudere la questione.

Questi tipi di episodi purtroppo continuano anche per le strade della nostra città e potrebbero capitare a chiunque, anche a piedi, quindi ATTENZIONE, non esitate a chiamare i Carabinieri o ad attirare l'attenzione dei passanti, non vi fermate in strade isolate, ma cercate di accostare, se proprio siete costretti, sempre davanti a negozi, bar o comunque luoghi frequentati, un tentativo di truffa potrebbe trasformarsi anche in una rapina.

Purtroppo sempre più truffatori cercano di approfittare della buona fede delle vittime , nonché del senso civico di alcuni , cercando di estorcere denaro in qualsiasi modo.

Pertanto ATTENZIONE a queste situazioni e prendete sempre il numero di  targa e nel dubbio segnalate sempre l'accaduto alle forze dell'ordine.

Pur se antica la truffa del finto incidente (specchietto, paraurti, sportello, ecc …) è sempre attuale, un classico per intascare soldi facili imbrogliando, anche senza rinnovarsi nelle modalità di azione trova sempre qualcuno che ci prova e, parallelamente, qualcuno che ci casca.

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Giovedì, 14 Settembre 2017 07:02
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In occasione del Decimo Anniversario della Beatificazione di Suor Maria Maddalena Starace, il giorno 5 Settembre, presso la Casa Madre di Scanzano in Castellammare di Stabia, si è tenuto l’incontro “La figura del docente nella Scuola Cattolica” moderato dal prof. Antonio Trillicoso. I docenti, provenienti da più regioni italiane, dei diversi Istituti delle Suore Compassioniste, hanno sperimentato una feconda occasione di incontro sul tema dell’educazione cattolica secondo i principi ispiratori del Vangelo che furono i riferimenti costanti e fecondi di una figura d’eccezione nel panorama cattolico attuale: Suor Maria Maddalena Starace, la fondatrice delle Suore Compassioniste Serve di Maria, “un’esistenza illuminata ed illuminante, interamente dedicata all’esercizio della carità concreta nella dimensione spirituale della costante preghiera a quel Dio che l’aveva chiamata, fin dalla tenera età, alla missione che sarebbe diventata la ragione di vita di molte donne, il porto e l’approdo di molte esistenze dimenticate dal mondo.”

La sua opera costante di vicinanza al prossimo bisognoso ha fatto miracoli, nella semplicità del suo essere per l’altro. Nata a Castellammare di Stabia il 5 settembre 1845, all’età di 14 anni entrò in convento ma, per motivi di salute, fu dimessa; non si arrese poiché iniziò il suo cammino di preghiera e di assistenza continua ai poveri e bisognosi del suo quartiere, attirando numerosi fedeli per la spiritualità che si irradiava dalla sua persona. Insieme ad altre giovani consacrate a Dio, divenne il sostegno spirituale e concreto di molti; in seguito vestì l’abito di Terziaria dell’Ordine dei Servi di Maria, occupandosi della catechesi e, nella casa donatale dal padre, accolse le “fanciulle pericolanti” e nel contempo, con l’aiuto di persone pie, si dedicò all’assistenza degli orfani; attraversò tempi particolarmente duri, caratterizzati dalla guerra e dall’epidemia di colera. Il numero delle fanciulle cresceva man mano e nel 1871 assunse il nome di Maria Maddalena della Passione, divenne dunque Superiora dando vita alle Suore Compassioniste Serve di Maria. Madre Maddalena, pur affrontando prove durissime come malattie inspiegabili, possessioni demoniache, stimmate ed estasi e sottoponendosi anche volontariamente a prolungati digiuni deleteri per la propria salute già cagionevole, dedicò il tempo della sua vita terrena all’apostolato e all’assistenza al prossimo dirigendo sempre il suo Istituto “inginocchiata davanti all’altare, parlando prima al Signore della vita delle singole fondazioni e dei problemi individuali delle sue figlie e concretizzando poi la sua instancabile opera attraverso la fondazione di Istituti in Puglia ed in Campania e ancora oggi la sua anima di eccezionale ricchezza umana opera nelle varie Istituzioni sociali, educative e nelle missioni oltreoceano; riassumiamo il suo carisma in alcuni punti fondamentali: Amare Dio nel prossimo, partecipare all’opera di Cristo nel mondo con la preghiera e con l’azione, partecipare alle croci degli uomini che sono i riflessi della croce di Cristo, nell’amore di Maria addolorata e consolatrice”.

Per le azioni compiute in vita è stata beatificata il 15 Aprile 2007 e le sue spoglie riposano nel Santuario del Sacro Cuore a Scanzano; nel convento attiguo è presente un museo con gli effetti personali della Beata; la sua stanza nei pressi della cappella dove si riuniva in preghiera. “Ed è Lei che ci insegna ad alzare lo sguardo verso l’alto, nel nome di Cristo che sacrificò la sua vita per i poveri, gli infermi nel corpo e nell’anima, educando le sue figlie al valore della Carità, portando quel messaggio cristiano nei meandri della sofferenza e del bisogno, nella fratellanza che avvicina e che solleva; quel messaggio cristiano che si eternizza incarnandosi come una scheggia della Croce nell’Umanità martoriata del tempo storico che stiamo attraversando, quello che i filosofi definiscono “il tempo della povertà…” tempo caratterizzato da smarrimento del senso etico, frammentazione di valori, individualismo, impoverimento per eccesso di beni materiali; proprio da qui parte la riflessione sul tema dell’educare cristianamente in una dimensione temporale complessa e secolarizzata in cui Cristo si impone incessantemente come presenza nella notte del mondo, come Madre Maria Maddalena visse nella eterna presenza del Cristo; Cristo che istituisce una “promessa” come celebrazione della gratitudine, affinché dia forza a credere, educando a comprendere. E, da queste premesse si articola il cuore del Convegno, appunto come il Maestro che incontra, accoglie e guida; proprio come la Nostra Fondatrice ha incontrato, accolto e guidato così l’Educatore cattolico è chiamato a concretizzare il senso della propria missione, amando, accogliendo nell’incontro, i propri “discepoli” nella consapevolezza del proprio e dell’altrui valore, che diventa valore assoluto “unico”, trasmettendo entusiasmo ed amore per il sapere; Egli deve dolcemente imporsi come guida e compagno di viaggio in continua scoperta del senso della vita, nelle piccole e grandi cose del quotidiano.

Il “docente cattolico” assume un valore aggiunto in quanto è “chiamato alla cura” di ogni singolo allievo e a conoscere ognuno come “singolarità” chiamandoli “per nome”, trasmettere il calore dell’accoglienza, anche laddove sussistano situazioni di disagio ed inadeguatezza; privilegiare il dialogo e l’ascolto alle opinioni personali e alle situazioni controverse, favorendo la partecipazione, apprezzando il libero contributo formativo di ogni persona; Interessante la proposta di favorire lo scambio di esperienze attraverso testimonianze di vita vissuta, invitando sacerdoti o personalità della Chiesa che possano offrire “lezioni” significative, attraverso esempi concreti, narrazioni. Dunque costante è stato l’invito alla riflessione attingendo dalle Scritture, utilizzando metafore, parabole. Insegnare anche attraverso la musica, quale strumento privilegiato per sentire la presenza del Maestro; la musica lascia esprimere sentimenti e sensazioni inesprimibili a parole, difatti negli inni religiosi troviamo numerosi principi del Vangelo.

Dunque accrescere la conoscenza del Vangelo e viverlo ogni giorno nella concretezza della vita reale, predisponendo la classe all’accoglienza dello Spirito che è spirito di Sapienza poiché quando lo Spirito è presente tutti siamo rafforzati dall’Amore affinché “l’Educatore cattolico possa avere quella marcia in più per affrontare le sfide di tutti i giorni, orientandosi nella realtà complessa di strade antiche e nuove, osando sempre con lo sguardo rivolto a Dio, faro che illumina e guida, soprattutto nell’ora buia, trasformando in armonia e sinfonia la vita stessa, degna di essere sempre vissuta e amata.” L’evento è stato allietato da un momento di festa condivisa insieme a tutte le docenti e le consorelle, con la visita guidata ai luoghi in cui la Beata ha vissuto e con la Celebrazione Eucaristica nel Santuario del Sacro Cuore. Per questa feconda occasione di incontro e di crescita si ringrazia la Madre Generale Suor Eleonora Simonelli, le Suore della Comunità Serve di Maria di Castellammare di Stabia e tutti i partecipanti, con l’augurio di un Sereno Anno Scolastico agli alunni, alle famiglie, ai docenti e a tutti gli operatori scolastici.

La Dirigente Scolastica Suor Maria Distratis

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Venerdì, 08 Settembre 2017 08:12
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Confesercenti AngriLa Confesercenti Angri in collaborazione con il Centro Studi Formazione e Lavoro, ente accreditato presso la regione Campania, lancia 5 corsi gratuiti con qualifica finale regionale nell’ambito di Garanzia Giovani.

Tutti i giovani tra i 18 e 29 anni, disoccupati o inoccupati, non inseriti in altri percorsi formativi o scolastici, possono approfittare di questa interessante iniziativa, che consente di ottenere al termine del percorso un attestato della Regione Campania spendibile per curriculum, crediti formativi e punteggio nei concorsi.

5  sono i corsi gratuiti finanziati che offrono una rilevante qualificazione professionale:

 

  • Operatore di Promozione e accoglienza Turistica.
  • Addetto Qualificato al Front Office.
  • Patente Europea del Computer.
  • Tecnico del Controllo della Produzione e della Qualità Alimentare.
  • Organizzatore di Eventi.

 

Ogni profilo consente di ottenere conoscenze e competenze necessarie a facilitare l’inserimento lavorativo mirato, tenendo conto delle esigenze professionali delle aziende. Per tutti i dettagli è possibile rivolgersi alla Confesercenti Angri.

“Un iniziativa concreta ed efficace – spiega Aldo Severino vice Presidente Vicario Confesercenti Provinciale Salerno, responsabile della formazione – che realizziamo insieme a Vincenzo Marino titolare del Centro Studi Formazione e Lavoro, per aiutare i giovani a entrare nel mondo del lavoro valorizzando le loro attitudini e il loro bagaglio formativo”.

Aperte anche le iscrizioni al corso regionale autofinanziato di acconciatore e ai laboratori linguistici per bambini, ragazzi e adulti per il conseguimento della certificazione internazionale Cambridge.

Per informazioni ed iscrizioni contattare: Confesercenti Angri – Sportello Impresa Camera di Commercio sede di Angri –  al numero 3387665800.

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Venerdì, 08 Settembre 2017 07:48
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Sui social si sprecano i ringraziamenti e gli apprezzamenti per l’Okdoriafest 2017 – Beer Park Edition, che, dopo un anno di ricarica, è tornata più bella e maestosa di prima nella splendida location del Parco Urbano di San Marzano sul Sarno.

Alla fine di un evento si fanno i bilanci e quello di questo grande evento è più che positivo: più di 80.000 persone che hanno visitato il Beer Park nelle 5 serate55 giovani hanno lavorato affinché tutto fosse sempre in ordine e perfetto; 50 stand che hanno offerto piatti e specialità di ottima qualità; 30 giornalisti accreditati nella Press Area e che hanno dato massima copertura su radio, web e tv; 15.000 foto scattate durante l’evento dal nostro staff fotografico; 500 persone che hanno usufruito della Metro Agro; oltre 200 corse sostenute dalle Navette nelle aree parcheggio; 0 incidenti.

Okdoriafest è la storia di tre ragazzi che hanno messo su una macchina organizzativa impeccabile che ha saputo assicurare ad una folla vastissima cinque giorni di puro relax e divertimento. Pietro Paolo Coppola, Marco De Simone e Mimmo Esposito hanno speso le ultime loro parole per i ringraziamenti: “Abbiamo vinto una sfida con noi stessi, nel tentativo, andato a buon fine, di dimostrare (sempre a noi stessi) che okdoria ormai è un marchio, garanzia di un evento sano e che fa stare bene le persone di ogni fascia d’età. Vogliamo ringraziare quanti hanno reso possibile questo successo, dall’Amministrazione guidata da Cosimo Annunziata all’ultimo ragazzo dello staff che ha assicurato la pulizia all’interno del parco: tutti abbiamo lavorato senza sosta affinché tutto potesse andare nel migliore dei modi e se qualche sbaglio è stato commesso, chiediamo scusa e cercheremo di rimediare nel miglior modo possibile. Grazie a tutti”.

Per l’Okdoriafest è ora tempo di spegnere i riflettori, ricaricare le batterie e poi pensare al futuro nella certezza che questo evento cresce grazie alla voglia di stare insieme e di divertirsi di ogni singolo fan.

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Giovedì, 07 Settembre 2017 07:08
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